Chi c’è e come, e chi ci sarà

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Alcuni mesi fa abbiamo fatto un piccolo reportage sulla Moda online, precisamente su come si presentano le Aziende o brand della Moda sulla Rete, in questi mesi attraverso i numerosi contatti che riceviamo, abbiamo notato il persistere nella messa online di siti web animati in Flash o con un misto tra animazione e statico e con molta confusione di contorno.

Da quel che notiamo sembra che la Moda o in generale il mondo della produzione del settore non investa in modo corretto nel design e grafica adeguate per ottenere il successo ricercato, da notare che in molti casi le Aziende hanno speso molti soldi in più rispetto ad un sito dinamico o statico, ma conseguendo un successo minore in termini di risultati.

Sarà utile sapere che i siti web creati con animazioni hanno meno probabilità di essere indicizzati nei motori di ricerca, ed hanno meno probabilità di successo relativamente alla ricerca stessa, come spiegato qualche mese fa un brand famoso può fare a meno di essere ben indicizzato, è già famoso, ma la cosa anomala sono le piccole e medie Aziende, che pur creando prodotti di primo piano seguono gli standard dei grandi brand per la loro presenza in Rete, e questo ha due svantaggi, il primo è spendere un sacco di soldi per il sito ed il secondo ottenere scarsissimi risultati.

Questo è un errore che viene fatto per un riflesso condizionato, esempio: “se Armani ha quel sito lì significa che funziona”, sì funziona, ma perché Armani è Armani, questa più o meno è la sintesi della scelta, e le Aziende che creano prodotti di ottima qualità ma che spesso non hanno un brand noto rischiano di auto-oscurarsi in Rete per scelte costose e sbagliate, dato che i tempi non sono dei migliori spendere molto per ottenere nulla non è decisamente produttivo.

Il precedente post: La Moda poco “trendy” sulla Rete

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