Crisi del petrolio e conseguente caro benzina arrivata al costo di un aperitivo consumato a Sant Tropez, compagnie aeree sull’orlo di una crisi di “nervi” per il calo passeggeri ed il costo dei carburanti troppo elevato e con licenziamenti nell’ordine di migliaia di posti alla volta, perdita del potere di acquisto per chi ancora un lavoro lo ha, stretta economica delle istituzioni creditizie con restrizione del credito al consumo, prodotti alimentari di prima necessita in aumento, immagine indegna dell’Italia a causa dei rifiuti della Campania e pare non sia sola …
Con tutto questo l’imminente stagione estiva allo start di partenza si deve confrontare e non sarà facile, nulla o poco è stato fatto per tutelare questo settore negli ultimi mesi che salvo qualche miracolo potrebbe ottenere in questo contesto una stagione “dolorosa”, speriamo nel miracolo!
COSA VUOI FARE ADESSO?